trenino Rimini-Novafeltria

La stazione di Corpolò – foto pubblicata su Rimini Sparita (courtesy Famiglia Raggi)

__________________

Dopo che era entrato in funzione il trenino, andavamo spesso a trovare i nostri parenti Carlotti e specialmente la nonna a Vergiano, ma per andare a trovare gli altri parenti a Sant’Ermete, che abitavano internamente, bisognava fare un chilometro a piedi perciò lì andavamo più di rado.

Ricordo che si partiva dalla stazione vicino al Palace Hotel ma c’era anche la stazione di Porta Montanara sulla circonvallazione, nel borgo Sant’Andrea.

Dalla stazione centrale partivano i treni merci che percorrevano via Roma e andavano al porto a scaricare lo zolfo proveniente da Perticara che poi veniva caricato sulle barche da trasporto. I binari passavano vicino alla mura della ferrovia dello Stato e continuavano per via Roma e, passando sotto il ponte di ferro, percorrevano la riva destra del porto.

Il trenino passava in viale Valturio, proprio davanti all’officina di Pitron; un giorno un somaro con la carretta si era messo attraverso il binario e il macchinista suonava col fischio della locomotiva perché venissero a far muovere il somaro, siccome nessuno si faceva vivo dovette scendere dal treno e andarlo a levare lui stesso mentre noi ridevamo a tutto spiano.

________________

Notizie storiche: La ferrovia Rimini–Novafeltria della Società Anonima delle Ferrovie e Tramvie Padane (FTP), da Rimini attraversava la Val Marecchia e arrivava a Mercatino Marecchia, in seguito divenuta Novafeltria.

Fu aperta al traffico il 21 giugno 1916 lungo il tratto Rimini-Verucchio; nel 1921 arrivò a San Marino; nel 1922 fu completato l’ultimo tratto, fino al capolinea di Mercatino Marecchia. La seconda guerra mondiale causò gravi danni; inizialmente a vapore, dagli anni ’50 venne trasformata a trazione diesel.

Il 15 ottobre 1960 venne chiusa e sostituita dal trasporto su strada delle Ferrovie Padane.

fonte: Wikipedia

Altre foto pubblicate da Rimini Sparita

Annunci