Anche la musica ha sempre esercitato su di me un fascino indescrivibile.

Ho frequentato molto il teatro e fra tante opere viste mi è rimasta impressa la “Tosca” di Giacomo Puccini; nelle parole che il soprano canta “Vissi d’arte, vissi d’amore” si identifica il mio sentimento.

L’arte e l’amore sono le cose più belle del mondo e l’espressione più alta della natura umana. Quando l’animo è scosso dal fremito d’una passione, esso trova nel canto l’espressione più nobile del suo sentimento. Il canto è per l’uomo la manifestazione delle sue gioie, dei suoi dolori, dei suoi entusiasmi, delle sue esaltazioni.

Fin da quando ero bambino la musica è stata la mia passione; la mia mamma, molto religiosa, mi portava in chiesa, specialmente quando vi erano funzioni solenni. A me piacevano molto le messe cantate; ma il mio entusiasmo era altissimo quando andavano alla Chiesa dei Servi nella quale, durante le funzioni, cantavano le educande: sembrava un canto di angeli.

Le messe del grande maestro Don Lorenzo Perosi mi pervadevano di un senso che non si può spiegare, mi affascinavano, la sua musica era così bella che faceva vibrare il cuore, aveva una luminosità mistica che superava tutti, si sentiva che la sua musica sgorgava da una profonda ispirazione.

Annunci